X Tavola rotonda in ricordo di F. Momigliano 01/02/1999

Introduzione di Vittorio Maglia e Secondo Rolfo

Il GEI - Gruppo Economisti di Impresa - ha organizzato insieme al Ceris, istituto del CNR specializzato in economica industriale, il 1° febbraio 1999 a Torino la X Tavola Rotonda in ricordo di Franco Momigliano.

L'importanza della ricorrenza ha suggerito di organizzare l'evento a Torino, dove Momigliano ha insegnato e dove ha sede il Ceris.

Come tema centrale dell'incontro si è mantenuto quello di "Ripensare la politica industriale oggi", formula che data la rinnovata vivacità delle iniziative pubbliche e private risulta oggi più che mai stimolante.

La natura del GEI e l'esperienza di Momigliano hanno portato l'incontro ad essere un momento ideale di confronto e approfondimento tra esperti che vivono da diverse angolature il tema della politica industriale: come economisti d'impresa, accademici, politici, consulenti e come operatori pubblici a vari livelli. O come amici, collaboratori, studenti di Franco Momigliano, e proprio questa caratteristica ha dato all'incontro un'impronta particolare, con una partecipazione ampia di pubblico e con interventi "sentiti" oltre che puntuali. Su suggerimento di molti partecipanti, Ceris e GEI si sono impegnati a pubblicare in questo volume gli interventi, per permettere a un pubblico più vasto di partecipare al dibattito e di approfondire il tema sempre affascinante della Politica Industriale.

Gli ultimi anni hanno visto un rilancio della Politica Industriale, nella maturata consapevolezza che una convergenza macroeconomica scissa da un'effettiva convergenza reale, di sistema, "industriale", rischiasse di creare sì alcuni vantaggi derivanti dalla partecipazione all'Unione Economica e Monetaria fin dall'inizio, ma nel contempo anche di mettere in ginocchio un sistema di imprese troppo appesantite dall'inefficienza del sistema paese, mettendo in definitiva a nudo i problemi di sostenibilità del processo di convergenza europea.

Le esperienze vissute negli ultimi mesi da chi in vario modo si interessa di politica industriale sono positive e confermano l'importanza dell'aspetto "organizzativo". E’ inoltre andata maturando la consapevolezza della necessità di un ruolo più incisivo della dimensione territoriale della politica industriale. L’esperienza non sempre entusiasmante delle regioni italiane non ci deve far dimenticare l’importanza di un intervento pubblico calibrato sulle specifiche esigenze dei sistemi produttivi territoriali: le iniziative di politica industriale regionale attuate in altri paesi europei rappresentano ormai non solamente occasioni di dibattito, ma veri e propri modelli di riferimento. Non a caso la metà circa degli interventi qui riportati fa riferimento alla dimensione regionale.

Il ricordo di Momigliano ci porta a sottolineare un valore che il GEI ha sempre sostenuto con le sue Tavole Rotonde: si fa meglio politica industriale quando si uniscono le competenze e gli interessi dell'impresa, dell'accademia e dell'operatore pubblico. Il rilancio necessario delle azioni di sostegno alla crescita dell'impresa deve sempre più nascere e svilupparsi con un'interazione di queste tre componenti che, soprattutto a livello locale, può dar luogo ad occasioni positive di governance capaci di indirizzare lo sviluppo fuori dai condizionamenti delle piccole dimensioni d’impresa.